Psycho medical release - 6 (parte 1)
Beh, a stò punto, vi posso pure dire che mi sto’ divertendo ;-) Il peggior periodo della mia vita pare un viaggio di scoperta quotidiana. Quindi misà che forse merita che, arrivata sin qua, io faccia un po’ di backup e spieghi certe cose.Faccio una fatica nera e mi sento sola, ma ogni giorno traggo benefici da questa situazione de mierda che sto vivendo, in ensemble cast, per:1. la traiettoria in caduta libera del mio matrimonio con Antonio venuto fuori, da parte mia, con un marchio di fabbrica decisamente malamente perché ero innamorata di Francesco; 2. il rapporto con Francesco che, andato comunque avanti per tre anni, si trova ora allo stato in cui si trova a) per il suo viaggio di due mesi, fatto, pare, tra gli altri motivi, anche perché si sentiva di stare con me e voleva pensare bene al suo futuro, e b) per il suo ritorno con un’altra storia in piedi pure abbastanza tra i piedi, quindi forse risalente.Dunque, starei nella cacca, senza neanche bisogno, per capirlo, di scomodare Watson del Commissario Holmes (Sherlock naturalmente e non John, visto che dalle mie parti, ora come ora, di sesso non ne voglio manco sentir parlare, che' c'ho n'attimo di rigetto). Insomma, tutto ha tutta l’apparenza di un doppio lutto sincronizzato, e di certo non mi sto ammazzando dai lolloni e dalle risate in questo periodo. Senza contare che la situazione generale e complessiva del paese e dell’Economia Tutta è tale, ormai, che come metto il becco fuori casa la mattina m’accorgo che stanno andando tutti in tilt, e che attendersi qualcosa di buono da Fuori è sempre di più una pazzia…Ma l’apparenza spesso inganna e non è tutto nella vita. Le cose importanti sono anche quelle “invisibili” che comunque succedono in me grazie a questo periodo di difficolta'. Infatti, non tutto il male viene per nuocere, ed il male entrato nella mia vita sono sempre riuscita, in una maniera o in un’altra, a trasformarlo in qualcosa di positivo. Ma spesso, in passato, c’ho impiegato na vita a fare st’operazione metabolica perche' confidavo, autoparalizzandomi, in aiuti, supporti e stampelline esterne e da quattro soldi, senza capire che è vero che chi fa da sé fa per tre e che farlo, effettivamente, fa un gran bene.Cosi' mi sono rimboccata le maniche per cercare di uscire fuori dalla merda facendo meno danni possibili che' bastano e avanzano pure quelli gia' fatti. Così alla fine ho scoperto, tipo una cogliona, che tutte le cose semplici e banali, come ad esempio i proverbi popolari, sono vere, solo che è un inferno trapanare gli strati di complessità in cui si nascondono e fanno nido stè cazze di cose semplici per venir fuori! Ma lasciam perdere, tanto sono sempre più convinta. Anche perché, dopo più di due mesi di terapia TCC con Miss Psycho (ed abbiamo sfondato quota euri 800), sto riuscendo a capire il mio male ed il mio bene. Sto riuscendo anche a spacchettare i miei errori da quelli degli Altri, e li sto guardando in faccia, senza più metterli sotto il tappeto nascondendomeli. E questo mi consente di vedere i miei passi e mantenerli in linea su tutti i miei fronti, anche perché mano mano che proseguo si accendono le lucette sotto le mie zampine e mi indicano la direzione. In breve, sto beccando e bombardando le mie trappole, le mie false convinzioni, i miei preconcetti, il mio orgoglio imbecille, le mie gelosie inutili, le mie convenienze spicce e prive di futuro, la mia vanità da ex ragazzotta belloccia, il mio senso di possesso, e, last but not least, udite udite, l’abnorme concetto che avevo di me, almeno per quella parte fondata sulle sabbie mobili, che mi portava a reazioni bellicose… Insomma, me stò a da na calmata e, intanto, sego una dopo l’altra tutte le corde con cui mi sono impiccata e mi sono fatta levare l’aria. E mano mano mi sento sempre più leggera e liberata dai miei pesi. Quindi, poiché presto dovrò ripartire meglio di prima, il viaggio per questo mio secondo tempo di vita lo voglio fare leggera, perché si viaggia facile se si è agili e si vuole godere del percorso. E quindi continuo e vado innanzi, seguendo le tracce che ho cominciato a vedere dopo il Botto fatto a fine novembre scorso e mettendo più ordine possibile nelle mie cose.Tutto sommato, in mezzo alla merda nascono i fiori… E anfatti nel casino riesco anche a provare belle sensazioni, e con questa caspita di centratura by Loredana vengo colta sempre più spesso e più allungo da una specie di calma olimpica che mi si sta come cementificando dentro (speriamo per sempre). Queste sensazioni, peraltro, non sono più agganciate alla mia corazza personale, quella che m’è servita fino ad ora per parare i colpi degli Altri e per tenere l’Esterno tutto sotto controllo… Eh no, gnor'no gnor'no. Si stanno invertendo le priorità. E più mollo Fuori più il mio Interno diventa la cosa più importante, perché io non devo più tenere a bada nessuno, non devo più temere nessuno, non devo più dipendere dagli altri per farmi amare, non devo più modificare loro per essere amata, non devo più tenere il pallino in mano….Maddechè aho, come suol dirsi nei salotti raffinati! Chi mi ama mi segue e se mi amo io viene tutto di conseguenza, tutto, perché n’altra cosa “semplisce” è proprio questa: nessuno può amarti come desideri se non lo fai tu per primo, è impozzibbole cosi' come e' impozzibbole amare se stessi senza mettersi in cammino per imparare a farlo bene sapendosi fare dei regali quando li si e' meritati, dicendosi no quando non e' il caso di scapricciarsi. E che cazzo, sarò stata troppo scema e troppo allungo a non capire tutta stà serie di vere stronzate selfevident, porca paletta zozza!Comunque, c’è da dire pure che questa dieta dimagrante interiore sta facendo il paio col mio attuale sfinamento fisico e mi piace, mi piace e mi invoglia. Ed anche il percorso intrapreso per quel che dovrebbe essere la vetrificazione e criocongelazione dei miei ovuli per metterli in banca on the rocks, in attesa del miglioramento delle condizioni meteo della mia vita, sta diventando una specie di yoga di rasserenamento complessivo. Infatti, più mi scopro dal punto di vista riproduttivo e capisco che un figlio mi puo' ancora succedere, più mi rilasso e mi sento con ancora tempo davanti. E questo vale anche per le altre questioni di salute e benessere che sto portando avanti, sport incluso. Infine, mi sono data due sogni da realizzare: guidare la motocicletta ed avere un cucciolo di cane o un gattino insieme a me, e li sto perseguendo. Finalmente, dopo cent’anni di paralisi, sto semplicemente andando incontro a due sogni piccini picciò che posso riuscire a regalarmi per sbloccarmi da quei blocchi che mi portavano a desiderare una cosa e a non fare una mazza di niente per inseguire i miei desideri, accontentandomi di sognarli (quando invece non ho fatto l’esatto contrario contraddicendo i miei sogni e dimenticare la tristezza derivante dalla [falsa] convinzione di non riuscire a realizzarli, o dandomi dei diversivi che mi distraevano dalla tristezza di continuare a non fare niente per realizzarli…).(Segue)Inviato da iPad |





